Sacrificio e ricompensa – la base della motivazione

Sacrificio e ricompensa – la base della motivazione

Dietro ogni sfida, dietro ogni obiettivo o semplicemente dietro la voglia e la capacità di proseguire in un
percorso o su una strada contro possibili valide alternative c’è spesso una domanda molto più semplice e
“popolare” che può sorgere dentro di te: CHI ME LO FA FARE ?
Quante volte te lo sei chiesto ?
Infatti, la maggior parte delle cose che facciamo, le facciamo per ottenere un determinato risultato.
Questa domanda attiva un forte GIUDIZIO su se stessi e sugli altri ed è stimolata da un forte conflitto
interno tra SACRIFICIO e RICOMPENSA, che sono attivatori indiscutibili della motivazione.
Cosa c’è quindi dietro la MOTIVAZIONE ? ma ancora prima, cosa è la MOTIVAZIONE ? (*)
Ad un primo livello, la motivazione è definita come un processo che avvia, guida e mantiene
comportamenti mirati, in altre parole tutto ciò che induce ad agire è motivazione, come per i bisogni di
base come bere un bicchiere d’acqua per ridurre la sete; o come leggere un libro per acquisire conoscenza.
Ma nella concezione comune, se chiediamo a qualcuno cosa intende con il termine Motivazione,
probabilmente la risposta più frequente sarà che la motivazione è il motore delle nostre azioni, la spinta
che ci porta a mettere in atto azioni per raggiungere determinati obiettivi Infatti, chiunque abbia mai
voluto, in qualunque momento della sua vita, raggiungere un obiettivo (come voler perdere peso o voler
correre una certa distanza o superare una certa prova), probabilmente si è reso conto abbastanza presto
che il semplice desiderio di realizzare qualcosa non gli è stato sufficiente. Il raggiungimento di un obiettivo
richiede quasi sempre anche la capacità di persistere di fronte agli ostacoli e una buona dose di resistenza
ad andare avanti nonostante le difficoltà che si possono incontrare nel percorso verso il risultato.
Attenzione però: se sei arrivato a questo punto in cui la tua motivazione vacilla, vuol dire che non sei
riuscito a mantenere questi due combattenti in EQUILIBRIO, eccedendo da una o dall’altra parte, magari a
causa di un altro grande nemico della Motivazione: la procrastinazione !
Come evitare allora di arrivare a situazioni di conflitto interiore che spegne la motivazione e ci porta ad una
situazione di crisi di autogoverno, facendoci perdere di vista i veri obiettivi che contribuiscono al nostro
benessere e causando, magari, situazioni di stress, ansia o conflitto di relazione con qualcuno e che ci porta
a rinunciare o rinviare ?
La formula è tanto semplice quanto ricca di complicazioni, perché funziona solo con costante e regolare
applicazione di metodo, regole e disciplina e seguire qualche piccolo accorgimento, come:
1. Avere sempre una comunicazione assertiva e positiva
2. Ascoltare attentamente se stessi
3. Avere chiari sia gli obiettivi che il proprio insieme di valori
4. Valutare attentamente l’ecologicità delle proprie scelte (si veda mio post sugli obiettivi)
5. Imparare a riconoscere le proprie emozioni
6. Le delusioni derivano quasi sempre dalle aspettative, quindi cercare di essere onesti cons e stessi e
con gli altri su cosa si vuole e non si vuole
7. Gratificarsi di fronte anche ai più piccoli successi
8. Non generalizzare o colpevolizzarsi i fronte agli insuccessi
9. Frequentare persone positive

10. Impegnarsi in attività che ci portano soddisfazione e benessere, come lo sport, la lettura, gli hobby
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Contattami…possiamo trovare insieme le giuste azioni per te.
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