È il momento di fare quello che c’è bisogno di fare

È il momento di fare quello che c’è bisogno di fare

“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura chè la retta via avea smarrita “ 1
Questi versi, in questa difficile congiuntura storica, portano a considerare che c’è sempre, in ogni epoca ed
in ogni vita, un momento in cui – per cause imprevedibili – si smarrisce la via e ci si trova ad attraversare
sentieri bui e sconosciuti.
La prima reazione emozionale è, quasi certamente, quella di paura dell’ignoto, di un senso di smarrimento
creato dall’uscita dalla zona di comfort. Si è educati a procedere su percorsi tracciati e prevedibili all’interno
di un’area conosciuta per settore: la si chiama comunemente “tranquillità”, senza avere il tempo per
chiedersi cosa realmente si desidera per se stessi.
Ed allora, cosa fare per attraversare la “selva oscura” del momento? Cosa fare per affrontare il crollo delle
proprie credenze, convinzioni e pseudo certezze?
Questo è il momento in cui ognuno deve chiedersi : “ Chi sono? Cosa voglio per me? Cosa desidero per la
mia realizzazione professionale? Come posso realizzare i miei desideri? ”
Sembrano domande banali, le cui risposte appaiono, talvolta, scontate.
Ma quanti hanno il coraggio di rispondere senza farsi condizionare ? Si pensa di conoscersi, ma, col tempo,
le persone evolvono e cambiano.
Questa situazione di emergenza che si sta vivendo, quando finirà, creerà nuove opportunità e nuove figure
professionali.
Ognuno deve prendersi tempo per pensare. E’ il momento di studiare attentamente un’uscita di emergenza
o, meglio, un piano B per la propria vita, senza puntare su assistenzialismi sociali.
Avere un piano B è sicuramente un modo per stare meglio , per prendere coscienza di sé nel “qui ed ora”
dei propri desideri e di configurare i propri obiettivi, senza navigare a vista. Iniziare ad immaginare un piano
alternativo aiuta a tenere sotto controllo la preoccupazione ed i pensieri negativi, che, come noto, fanno
salire il livello di stress e consumano energie.
Roosvelt diceva : “Fate ciò che potete con ciò che avete, dove siete”
Viene in aiuto la tecnica del time bloking : una volta individuato un obiettivo, lo si divide in piccoli step per
poter pianificare attentamente le attività da mettere in atto.
Occorre imparare a ragionare a breve, cercando di comprendere quali sono le variabili sulle quali si ha il
controllo e quelle sulle quali non è possibile intervenire. Aiuta dedicare l’ attenzione su qualcosa che piace.
E’ il momento di chiedersi cosa ognuno può fare per se stesso, per migliorare la propria vita.