Conoscere il proprio potenziale

Conoscere il proprio potenziale

“Nessuno conosce le proprie possibilità finché non le mette alla prova”
Publilio Siro

Come mai esistono numerose persone che raggiungono e conseguono i propri obiettivi ed i propri scopi ed altre persone che non ci riescono ?
Quale è l’elemento chiave che distingue questi due gruppi di persone ?
La risposta è composta di due elementi.
Da un lato la capacità di pensare il proprio TEMPO e di collocare correttamente gli obiettivi nel proprio futuro. Dall’altro un metodo efficace e infallibile per programmare correttamente il proprio futuro verso quello che possiamo definire il nostro FUTURO DESIDERATO.
Se guardiamo bene, entrambi risiedono nel nostro modo di pensare e di desiderare il nostro futuro, e quindi anche il come collochiamo i nostri obiettivi nella nostra lena del tempo in modo che possiamo imparare a programmare il nostro futuro e renderlo reale.
Quanto più si riesce ad essere chiari e precisi su cosa rappresenta ciò che desideriamo nel futuro e quanto più precisamente conosciamo e definiamo i nostri scopi, tanto più potremo raggiungerli. <nel pensarci un po’ su, iniziamo a chiederci se ci siamo mai fatti, seriamente, domande di questo tipo: Quando penso a ciò che desidero, lo penso nel futuro? O nel presente ? Mi sono preso il tempo per rifletterci su ? Mi sono annotato da qualche parte i miei obiettivi ? Ho un piano scritto o mentale organizzato per raggiungere ciò che voglio ?
Il primo passo, quindi, sembra banale, ma è proprio decidere cosa vogliamo, ed accertarci che sia qualcosa che desideriamo veramente. Attenzione, non confondiamo un obiettivo con uno stato d’animo. Risposte come “il benessere”, “la felicità”, la gratificazione, la soddisfazione, non funzionano. Pensare a questi risultati come obiettivi in realtà finisce per ostacolarli ed a porre in essere azioni addirittura dannose al loro stesso raggiungimento.
Quindi dobbiamo pensare ad un obiettivo ad un obiettivo concreto e associato al tempo.
Ecco di seguito un processo semplice per definire un risultato raggiungibile:
Sii concreto: cosa desidero precisamente ?
Definisci la situazione attuale: dove mi trovo ora?
Sii preciso: cosa proverò, vedrò, sentirò, quando lo avrò raggiunto ?
Trovate una evidenza: come mi accorgerò di aver raggiunto l’obiettivo ?
Congruenza: a cosa mi porterà questo risultato e cosa mi permetterà di fare ?
Autonomia: è solo per me ?
Contestualizza: dove quando come e con chi desidero ottenerlo ?
Analizza le tue risorse: di quali risorse dispongo ora, e di quali ho bisogno che al momento non posseggo per raggiungere il mio risultato ?
Confronto, cerca le prove:
Ho mai ottenuto prima di ora lo stesso risultato ?
Conosco qualcuno che lo ha già ottenuto ?
Riesco a pensare che io lo abbia già adesso ?
Verifica l’ecologia dell’obiettivo: a che scopo desidero questo risultato ? cosa ci guadagno ? cosa perderò ?
Cosa accadrà quando lo otterrò?
Cosa non accadrà se lo otterrò ?
Cosa accadrà se non lo otterrò?
Cosa non accadrà se lo non otterrò ?
Seguendo questo semplice schema è possibile farsi una idea chiara di ciò che desideriamo e i come il risultato impatterà nella nostra vita ed in quella di chi ci sta vicino.
Il passo successivo è definire con attenzione un PIANO DI AZIONE da mettere in atto concretamente per definire il PERCORSO verso l’obiettivo.
Un solo consiglio pratico è di farlo per iscritto, in modo da avere una traccia per verificare com’è andata, quando è iniziato il processo, cosa sembrava impossibile e cosa è accaduto e viceversa.
Il coaching è Azione