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Bonus Pubblicità 2021

Bonus Pubblicità

Supporto agli investimenti pubblicitari

Apertura bando: dal 01 al 31 ottobre 2021  a ripartizione al raggiungimento del tetto di spesa.

Che cos’è?

Con la legge 81 del  2019  è stato rifinanziato e reso permanente il Bonus Pubblicità che consente di ottenere un’agevolazione in credito di imposta sulle spese sostenute per gli investimenti pubblicitari su quotidiani, TV e radio.
La legge di Bilancio 2021 ha rifinanziato il medesimo per gli anni 2021 e 2022.

A chi si rivolge?

– piccole, medie o grandi imprese;
– professionisti e lavoratori autonomi;
 – enti no profit

Quale tipologia di investimenti sono agevolabili?

Sono agevolabili, in termini di credito d’imposta, gli investimenti riferiti a:
– acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali, quotidiani e periodici, nazionali e locali anche on line;
– programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali non partecipate dallo stato.

Gli investimenti pubblicitari ammissibili al credito d’imposta sono l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali, effettuati esclusivamente su giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea ovvero editi in formato digitale.
Per edizione in formato digitale si intende la testata arricchita da elementi multimediali e supportata da funzionalità tecnologiche che ne consentono una lettura dinamica, fruibile mediante portali e applicazioni indipendenti o comuni a più editori attraverso sito internet collegato alla testata e dotato di un sistema che consenta l’inserimento di commenti da parte del pubblico nonché di funzionalità per l’accessibilità alle informazioni sul sito da parte delle persone con disabilità.
In caso di edizione esclusivamente in formato digitale, i contenuti informativi devono essere fruibili in tutto o in parte a titolo oneroso; in caso di edizione in formato digitale in parallelo con l’edizione su carta, la fruibilità può essere consentita anche integralmente a titolo gratuito.
Ai soli fini dell’attribuzione del credito di imposta  le spese per l’acquisto di pubblicità sono ammissibili al netto delle spese accessorie, dei costi  di intermediazione  e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connessa.

A quanto ammonta l’agevolazione?

Per il 2021 e 2022 con il la Legge di Bilancio 2021 ha stabilito che il credito di imposta sarà pari al 50% degli investimenti complessivi

Esiti della ripartizione anno 2020:

La percentuale è la seguente:
14,8% per gli investimenti sulla stampa;
6,5% per investimenti sulle radio e televisioni;
tra il 6,5% e il 14,8% nel caso di investimenti su entrambi i canali.

Supporto alla presentazione

La domanda va presentata in via telematica attraverso una specifica procedura. Occorre individuare correttamente le spese sostenute e da sostenere ed identificare quelle ammissibili ad agevolazione.

Rendicontazione delle spese sostenute

Occorre rendicontare le spese effettivamente sostenuto facendo riferimento a quanto contenuto nella domanda telematica inviata. Occorre identificare correttamente i costi ammissibili e quelli non ammissibili.

Certificazione delle spese

La norma prevede che le spese siano certificate da un revisore legale che attesti l’effettivo sostenimento delle spese.

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Brevetti +

Brevetti +

Proteggi la proprietà intellettuale della tua Impresa

Apertura bando: dal 28 settembre 2021.
 
Che cos’è?

E’ un contributo a fondo perduto per sostenere la competitività delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale.

A chi si rivolge?

– titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2017;

– titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2017 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;

– titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2017, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto

Quale tipologia di investimenti sono agevolabili?
Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:
– Industrializzazione e ingegnerizzazione
– Organizzazione e sviluppo
– Trasferimento tecnologico
A quanto ammonta l’agevolazione?
Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili.

Vuoi realizzare un Progetto Brevetti +?

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innoprocess

Innoprocess

Innoprocess

Il tuo Contributo in Conto Capitale per lo sviluppo della tua impresa

INNOPROCESS è una nuova misura della Regione PUGLIA per le micro, piccole e medie imprese che prevede la concessione di un “contributo a fondo perduto” nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione di ECOMMERCE, l’acquisto di servizi per l’innovazione dei processi aziendali, per la sicurezza e certificazione d’impresa.

Interventi Ammissibili

Gli interventi ammissibili sostengono lo sviluppo e il rafforzamento tecnologico attraverso l’acquisizione si Servizi per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione

    • Processi Produttivi Servizi a supporto dei processi produttivi basati su tecnologie e dispositivi comuncianti fra di loro
    • Gestione Aziendale Servizi a supporto dell’innovazione dei processi di gestione aziendale
    • Fornitura e Distribuzione Servizi a supporto dell’innovazione dei processi di fornitura e distribuzione
    • E-Commerce Servizi per lo sviluppo e adozione di soluzioni e-commerce
    • Cambiamento Organizzativo Servizi di supporto al cambiamento organizzativo
    • Sicurezza delle Informazioni Supporto all’implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni
    • Certificazione Aziendale Servizi di supporto ai processi di certificazione aziendale

Durata dell’attività

La durata delle attività ammesse a finanziamento non può essere superiore a 12 mesi dalla data di avvio prorogabile al massimo per 3 mesi

Vuoi realizzare un Progetto Innoprocess?

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Fondo Nuove Competenze

Fondo Nuove Competenze

Ottieni il 100% del beneficio a Fondo Perduto

Fondo Nuove Competenze o FNC è un fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo, nato per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19.
Permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori, destinando parte dell’orario alla formazione.
Le ore di stipendio del personale in formazione sono a carico del fondo, grazie ai contributi dello Stato e del
Fse – Pon Spao, gestito da Anpal.
Si riconosce un riconoscimento del:

  • 100% delle spese dei dipendenti impegnati nell’acquisizione di nuove competenze in azienda.

coesiste la possibilità di ottenere Formazione in diverse modalità:

On The Job – Formazione in Auola – FAD.

Possibiltà di effettuare la formazione tramite formatori interni oppure ottenere la formazione tramite formatori esterni e consulenti d’impresa, finanziabili con ausilio di Fondi Interprofessionali.

Dunque rientrano:

  • le spese del personale per le ore di partecipazione alla formazione;
  • le spese dei formatori esterni impegnati nella formazione

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Valuteremo assieme la fattibilità dell'ottenimento del contributo per la tua Impresa

Un esempio Esplicativo

Un’azienda con 30 dipendenti, di cui 10 impiegati e 20 operai potrà attivare un percorso formativo FNC che interessi sia l’area amministrativa (potenziando ad esempio le competenze amministrative) sia l’area produttiva (introducendo novità inerenti le proprie competenze). 

Volendo fare anche una semplice proiezione economica: 

l’azienda decide di coinvolgere nel piano formativo 5 impiegati e 15 operai.  

Considerando come costo orario medio lordo un somma pari a 15 € l’ora e un percorso formativo di complessive 250 ore (suddivise tra on the job, aula e FAD) avremo:

                                                           20 dipendenti x 15 € x 150 ore = 45.000,00 € 

Che verranno elargiti all’azienda tramite bonifico nella seguente modalità:

– 70% in acconto all’inizio della formazione

– Saldo a rendicontazione

La realtà in cui oggi ci troviamo catapultati può e deve rappresentare l’opportunità attraverso cui le nostre aziende e, in generale, il nostro sistema Italia può fare quel balzo in avanti verso una maggiore competitività nazionale. 

La chiave di volta, come sempre, sarà investire nella formazione del nostro personale, prepararlo alle sfide che si presenteranno nel prossimo futuro e puntare ad una riorganizzazione “smart” dei nostri modelli produttivi. Occorre investire nello sviluppo e/o implementazione di quelle competenze digitali spesso sottovalutate. 

Vuoi realizzare un Progetto Formazione FNC?

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